Da Zoetis: solidarietà a Natale 2016 per i comuni colpiti dal sisma

Devoluti alimenti alla comunità di Sant’Egidio


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A quasi 4 mesi dalla prima violenta scossa del terremoto che continua a interessare il centro Italia, Zoetis rinnova la sua solidarietà per gli abitanti delle zone di Lazio, Marche e Umbria sconvolte dal sisma. E sceglie di farlo sostenendo le attività produttive dei territori coinvolti, lavorando al fianco di una realtà impegnata nell’aiuto dei più bisognosi. Zoetis Southern Europe ha acquistato infatti prodotti alimentari per un valore complessivo di 6mila euro dalle zone terremotate dell’Umbria, colpite lo scorso 30 ottobre da un violentissimo terremoto. L’acquisto è stato quindi devoluto interamente alla Comunità di Sant’Egidio per la preparazione dei pasti che vengono distribuiti quotidianamente ai senza tetto e alle persone disagiate della zona di Roma.

I prodotti acquistati da Zoetis sono lenticchie, zuppe di legumi e formaggi della zona di Castelluccio di Norcia, provenienti dalla cooperativa Grifolatte che ha fatto da collante tra tutti i produttori e allevatori della zona. Oltre ad essere utilizzati nelle attività quotidiane di Sant’Egidio, gli alimenti andranno ad arricchire il pranzo di Natale che ogni anno la comunità allestisce su tutto il territorio italiano.

«Nel giorno di Natale la Comunità di Sant’Egidio apparecchia tante grandi e festose tavole per chi è solo, povero, straniero -, racconta Marco Sala, referente della mensa della Comunità di Sant’Egidio -. Lo fa a Roma e in tante altre parti d’Italia e del mondo. L’anno scorso hanno pranzato con noi 200mila persone. Tutto ciò è possibile grazie ai gesti di solidarietà di tanti, come il generoso contributo in alimenti che Zoetis ha acquistato da ditte colpite dal recente terremoto. Essere vicino a chi soffre non è così difficile, anzi ci rende migliori e più felici». Sant’ Egidio è un’associazione internazionale presente in oltre 70 paesi di tutti i continenti, impegnata nella comunicazione del vangelo e nella carità. Nata a Roma nel 1968 per iniziativa del fondatore Andrea Riccardi, la comunità è impegnata da sempre nel sostegno ai più bisognosi, e ha organizzato in tutti i paesi in cui opera, mense, scuole di lingua per gli immigrati, centri in cui si distribuiscono generi di prima necessità, scuole pomeridiane per bambini, centri per portatori di handicap, centri per anziani, ambulatori medici e centri per persone con disagio psichico.

L’acquisto di prodotti tipici della zona di Norcia rientra nel piano di social responsability che Zoetis ha messo in atto sin da settembre, in concomitanza del primo terremoto che ha devastato la zona di Amatrice e dei comuni del reatino, devolvendo nell’occasione 10 mila euro all’associazione Acdc che addestra cani per ritrovare le persone in caso di catastrofi.

«Zoetis Southern Europe, che raggruppa Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Balcani dell’est, è una community e come tale è come se fosse un unico paese: non potevamo quindi non mettere a disposizione anche le nostre risorse – commenta Felix Hernaez, Vice President e General Manager Southern Europe di Zoetis -. Zoetis è sempre intervenuta con iniziative di solidarietà in tutti i paesi in cui è presente. D’altronde uno dei settori chiave per i progetti di Social Responsability di Zoetis è il sostegno alle comunità in cui operiamo, non solo migliorando la salute degli animali e aumentando la sostenibilità degli allevamenti, ma anche sostenendo le comunità con progetti e iniziative di interesse per il territorio». Il progetto di Social Responsability di Zoetis, ovviamente, non finisce qui. Proseguirà anche per tutto il 2017, con progetti di sostegno e affiancamento per gli allevatori e i veterinari delle zone terremotate del centro Italia.

 

Leggi l’articolo sulla Rivista di Suinicoltura n. 12/2016

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