Salame Piemonte e Crudo di Cuneo, carni di alta qualità

Queste due eccellenze piemontesi registrano produzioni da record: 120mila kg di salame all’anno e circa 7mila cosce per il prosciutto nel 2015


piemonte

La grande disponibilità di materie prime alimentari, la tradizione culinaria secolare e la rinata attenzione alla qualità degli alimenti da parte di consumatori, produttori ed enti fanno del Piemonte uno dei territori più ricchi e interessanti dal punto di vista enogastronomico.

Per la sua posizione geografica, il Piemonte si trova lungo la “Via del sale”, ovvero lungo il passaggio obbligato di sale e spezie dalle coste italiane verso il Nord Europa. I territori attraversati da questo percorso, hanno sviluppato nel tempo una capacità produttiva invidiabile, capace di dosare questi ingredienti in ricette tradizionali difficili da imitare altrove.

La carne e i salumi sono da sempre due dei principali protagonisti delle tavole piemontesi.  Molte delle cosce dei suini piemontesi raggiungono l’Emilia per diventare prosciutti dop, quello che resta in casa dà vita a meravigliosi salumi come il Salame Piemonte igp e il Crudo di Cuneo dop.

Il Salame Piemonte igp

Le prime tracce del Salame Piemonte risalgono al 1700 circa. L’area di produzione è identificata con l’intera regione Piemonte; la ventilazione moderata e la presenza di Föhn (vento caldo e secco) di quest’area favoriscono la maturazione ottimale delle carni. Una prima …

Il Crudo di Cuneo dop

Un altro grande prodotto di eccellenza del territorio è il Crudo di Cuneo dop prodotto nelle province di Cuneo e Asti, oltre che in 54 comuni della provincia di Torino. È un salume che ha origini antiche risalenti almeno al XVII secolo, come testimonia uno scritto del 1618 in cui si fa riferimento al lavoro dei norcini piemontesi.

Dopo la seconda metà del XIX secolo il prosciutto della pianura cuneese …

 

Leggi l’articolo completo sulla Rivista di Suinicoltura n. 6/2016

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