Program Neonate: ottimizzare la gestione di scrofe e suinetti

È l’obiettivo di Phileo, che lancia il suo nuovo “Program Neonate” dedicato al miglioramento della salute e del rendimento degli animali. Risultati concreti per l’allevatore


neonate

Phileo ha presentato in anteprima il suo “Program Neonate” dedicato a scrofe e suinetti, a Space 2015, la fiera internazionale del bestiame (Rennes-Francia). Questo programma interamente personalizzato copre ogni fase di gestione della vita produttiva delle scrofe. Progettato come una “cassetta degli attrezzi”, esso permette agli allevatori di scegliere le soluzioni che meglio soddisfano le loro necessità.

L’obiettivo è duplice: aumentare la produttività delle scrofe durante la loro vita e migliorare la qualità dei suinetti.

Affrontare le nuove sfide

Gestire la vita produttiva delle scrofe è un fattore chiave per la produttività del moderno allevamento di suini. Di fronte ai continui sviluppi della genetica e delle tecniche di gestione degli allevamenti, gli allevatori devono adattarsi e trovare nuove soluzioni per migliorare la produttività. Phileo Lesaffre Animal Care ha progettato e sviluppato questo programma innovativo in collaborazione con esperti di allevamento dei suini. Tra questi, degno di nota è il veterinario Vincent Dedet, che ha presentato le sfide fronteggiate dagli allevatori moderni al simposio “Per le moderne scrofe e i suinetti: quali sono i nuovi strumenti per migliorare la produttività?”, presso la fiera Space.

Una proposta completa e innovativa

Il nuovo “Program Neonate” di Phileo «copre le tre fasi della vita di un suinetto: i primi due terzi della gestazione, fine della gestazione e lattazione – spiega Géraldine Kuhn, Emea Swine Business Chain Manager per Phileo in Europa -. Si tratta di un ulteriore strumento a disposizione per la gestione degli allevamenti». Coerentemente con la strategia Phileo, le tre soluzioni proposte nel programma sono innovative e contribuiscono a migliorare la salute e il rendimento degli animali: il probiotico Actisaf, lievito vivo di riferimento, la frazione di lievito premium Safmannan, e la fonte naturale di selenio organico Selsaf.

Una “cassetta portattrezzi” per gli allevatori

L’obiettivo principale del “Program Neonate” è fornire agli allevatori risposte adeguate in relazione ai loro bisogni. A seguito di una dettagliata analisi di allevamento, e una volta identificate le sfide, gli esperti, nutrizionisti e veterinari, possono consigliare un programma specifico e personalizzato. A seconda dei casi, il “Program Neonate” suggerisce soluzioni personalizzate (vedi box “Sfide e soluzioni”) per ogni fase di produzione dei suinetti. «Il protocollo di base comprende la soluzione Actisaf con benefici mirati e basati sulle tre fasi del ciclo, integrati, se necessario, da Selsaf e/o Safmannan, a seconda delle specifiche necessità di ogni allevatore» spiega Géraldine Kuhn.

Servizi di supporto per l’intero settore

Con il nuovo “Program Neonate”, Phileo fornisce non solo soluzioni innovative e collaudate, ma anche la sua esperienza derivante da oltre dieci anni di ricerca per la salute e l’alimentazione dei suini. Sono stati messi a punto vari strumenti per gli esperti del settore. «Abbiamo redatto una guida tecnica sull’ottimizzazione della gestione delle scrofe e dei suinetti, per i veterinari e nutrizionisti – spiega Anne Desmons, Global Product Manager presso Phileo -. In campo, gli esperti usano schede dati Phileo che illustrano agli allevatori, a seconda delle loro situazioni individuali, i risultati dei test effettuati e facenti parte del programma. Inoltre, abbiamo approntato anche una applicazione multilingue del “Program Neonate” che gli allevatori possono utilizzare per misurare l’efficienza economica del programma e l’impatto sugli indicatori di produttività dell’allevamento».

Un approccio collaudato

Il “Program Neonate” ha lo scopo di fornire agli allevatori metodi moderni per migliorare il rendimento tecnico dell’allevamento (taglia della nidiata, peso dei suinetti svezzati). Ciò che rende unico il programma è il suo approccio a lungo termine, che va oltre il primo ciclo di produzione. I risultati dello studio sperimentale comparativo condotto su 71 scrofe (33 scrofe di controllo, 38 scrofe Actisaf) su un allevamento di 800 scrofe, mostrano che usare la soluzione costantemente ha un effetto positivo e cumulativo sulla produttività. Esempi specifici in allevamento includono un miglioramento del peso della nidiata alla nascita, da 1 kg nel primo ciclo a oltre 1,4 kg nel secondo. Analogamente, è stato registrato anche un miglioramento del peso della nidiata allo svezzamento, con un triplice aumento tra il primo ciclo (+3 kg) e il secondo ciclo (+10 kg), che equivale a un ulteriore suinetto per nidiata per le scrofe Actisaf in confronto al gruppo di controllo. In sintesi, i miglioramenti della resa si registrano ad ogni ciclo. «Il vantaggio maggiore del “Program Neonate” è che esso assiste gli operatori dell’allevamento di suini a lungo termine, aiutandoli ad ottimizzare la produttività delle scrofe nel corso della loro vita» conclude Gildas Joalland, Global Marketing Manager presso Phileo.

(Per saperne di più: phileo-lesaffre.com)

 

SFIDE E SOLUZIONI

Fertilità

– Per accelerare il ritorno in estro: Actisaf.

– Per aumentare la produttività (taglia delle nidiate): Actisaf + Selsaf.

– Per proteggere l’apparato riproduttivo della scrofa dagli effetti negativi dello zearalenone, una microtossina che può influire sul bilancio ormonale: Actisaf + Safmannan.

– Ultimo mese di gestazione.

– Per aumentare il peso della nidiata: Actisaf.

– Per ridurre i rischi di suinetti rachitici e mortalità alla nascita: Actisaf + Selsaf.

– Per rafforzare il sistema immunitario dei suinetti, combattendo i batteri patogeni responsabili della diarrea neonatale, e aumentando i livelli di anticorpi nel colostro: Safmannan + Actisaf.

Lattazione

– Per favorire una migliore crescita dei suinetti aumentando il livello di proteine e grassi nel latte: Actisaf.

– Per supportare il sistema immunitario dei suinetti fino allo svezzamento e dimezzare il rischio di diarrea mantenendo alti livelli di immunoglobulina A nel latte: Actisaf.

– Per migliorare la resistenza naturale dei suinetti allo stress ossidativo e derivante dallo svezzamento: Actisaf + Selsaf.

 

Leggi l’articolo completo sulla Rivista di Suinicoltura n. 1/2016

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