Pic Italia: verso il sequenziamento dell’intero genoma

La selezione basata sulla relazione genomica


pic

Ormai è ben noto che nel 2013 Pic è stata una delle prime case genetiche a implementare lo studio della genomica nel proprio programma di miglioramento delle linee prodotte e su tutti i caratteri di selezione. Questo nuovo approccio alla scelta dei soggetti miglioratori chiamato Rbgs, ovvero Selezione basata sulla relazione genomica, ha visto l’impiego dei milioni di pedigree e caratteri tutti raccolti in anni di lavoro nella banca dati Pic, questo ha consentito alla casa genetica di Perugia di migliorare i propri soggetti a una velocità mai raggiunta prima.

Dopo tre anni di applicazione di questa procedura sono stati ottenuti livelli di miglioramento genetico mai raggiunti nella storia.

Il programma genomico Pic lavora grazie a una vasta collezione di campioni genetici e dati produttivi raccolti lungo tutta la filiera produttiva. Partendo dalla valutazione del singolo carattere, come può essere il peso individuale alla nascita, fino a indagini di tratti più complessi come robustezza, accrescimento, resa al macello e qualità della carne, Pic ha raccolto informazioni da più di 170mila suini commerciali tutti con pedigree, ovvero con genitori Pic noti.

Il genoma del suino domestico è costituito da 3 miliardi di nucleotidi, molto simile nelle dimensioni a quello umano. Attualmente Pic ha accesso a una piccola parte di questo codice, circa 80mila loci, che vengono impiegati nel proprio programma.

Se Pic fosse in grado di includere le informazioni dell’intero genoma sarebbe possibile migliorare i propri animali a un tasso addirittura maggiore di quello odierno.

Il sequenziamento del genoma umano ha portato a risultati innovativi in una moltitudine di campi medico-scientifici, e tutti gli sforzi che la scienza ha profuso in questa attività hanno portato un beneficio indiretto anche al mondo animale. Oggi, infatti, si hanno a disposizione tecniche di sequenziamento all’avanguardia e a costi decisamente inferiori rispetto a qualche anno fa.

Nel novembre 2015 Pic ha stilato un accordo con il Roselin Institute per effettuare il sequenziamento completo del genoma di oltre 14mila animali Pic. Si tratta di un campione estremamente rappresentativo del programma: sono quei capi che a oggi guidano il miglioramento genetico e di cui Pic ha informazioni genomiche e dati produttivi già raccolti in banca dati.

Questo progetto aprirà le porte a innumerevoli opportunità per il settore. In questo modo Pic sarà in grado di migliorare ancora di più l’accuratezza del programma Rbgs. Si potranno identificare quei geni legati alla resistenza delle patologie che ancora affliggono il nostro mercato. Sarà possibile, inoltre, comprendere meglio nuove aree di studio come l’epigenetica e combinare, con maggior efficacia, specifici genotipi per ottenere diversi prodotti commerciali.

 

Leggi l’articolo sulla Rivista di Suinicoltura n. 9/2016

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