Aperitivi e suinicoltura

Grande successo per l’ultimo appuntamento con gli aperitivi di Confagricoltura Modena. Il tradizionale happy hour del mercoledì si è chiuso con un incontro dedicato al maiale, con la proiezione di un video, un dibattito aperto al pubblico e la presenza della presidente regionale e nazionale del settore suinicolo Giovanna Parmigiani


A sinistra, Giovanna Parmigiani, e a destra, Eugenia Bergamaschi, presidente regionale e nazionale del settore suinicolo di Confagricoltura Modena (2015).

Il maiale e i suoi prodotti al centro dell’ultimo appuntamento degli aperitivi di Confagricoltura Modena. Si è chiuso il sipario alla Palazzina Vigarani dei Giardini Ducali sui Farmer’s Happy Hour, il fortunato ciclo di incontri che ha caratterizzato l’estate di Confagricoltura Modena, tra racconti dei produttori e degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Gli aperitivi, spiega Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Modena (a destra nella foto), “sono stati una bellissima esperienza, perché avere un rapporto diretto con le persone che comprano i nostri prodotti è sempre un momento prezioso. Non è stato facile, ma il risultato è stato molto positivo, soprattutto dal punto di vista umano. In questo ultimo appuntamento abbiamo parlato del settore suinicolo, troppo spesso sotto accusa con messaggi non veritieri sulle strutture zootecniche. Abbiamo voluto dare voce agli allevatori, perché nessuno meglio di loro conosce i metodi di produzione delle nostre eccellenze. In particolare con il video “Alleva Modena”, a cui ha partecipato anche l’Ausl di Modena, abbiamo voluto far vedere che i controlli ci sono e sono molto accurati, cercando di informare il consumatore in modo serio e rigoroso».

Dopo i saluti e l’intervento dell’azienda agricola Pezzuoli, è stato proiettato il video “Alleva Modena”, realizzato autonomamente da un gruppo di allevatori modenesi del comparto suinicolo, con la partecipazione dell’Ausl di Modena. Al termine della proiezione, si è aperto un dibattito dal titolo “Sua maestà il maiale: confronto tra allevatori, Ausl e consumatori”, che ha visto gli interventi di Andrea Cavazzuti, presidente della sezione suinicola provinciale di Confagricoltura Modena, e Marco Rossi, entrambi imprenditori agricoli e allevatori di suini,  Antonio Lauriola, responsabile Informo Servizio Veterinario del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Modena, Giovanni Zecchini, direttore Area Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche dell’Ausl di Modena,  Giuseppe Diegoli, responsabile settore Benessere Animale del Servizio Veterinario Regionale e Loretta Barbieri, presidente dell’Ordine dei Chimici di Modena.

Questa la fotografia del settore di Giovanna Parmigiani, presidente della Federazione Nazionale di Prodotto Carni Suine di Confagricoltura e Presidente della Sezione Suinicola di Confagricoltura Emilia Romagna (a sinistra nella foto), anche lei presente alla Palazzina Vigarani: «La situazione del settore suinicolo è molto difficile. La crisi, iniziata nel 2008, è profonda. Eravamo già abituati a fasi cicliche del mercato, ma questa si sta prolungando da troppi anni e sta mettendo davvero a dura prova la resistenza degli allevatori. Confagricoltura negli ultimi due anni si sta battendo per cercare di avere dei riconoscimenti al primo anello della filiera agroalimentare. I principali problemi? I prezzi sono molto bassi e all’allevamento italiano è richiesto di rispettare norme molto stringenti a livello sanitario e sul benessere animale, oltre ad un’imponente burocrazia. Richieste giuste, ma tutto ciò fa aumentare i costi e gli allevatori non hanno un riconoscimento da questi controlli, perché il consumatore non è messo nelle condizioni di conoscere e apprezzare la differenza».

Andrea Cavazzuti, presidente della sezione suinicola provinciale di Confagricoltura, racconta come è nata l’idea di “Alleva Modena”: «Abbiamo voluto far conoscere al consumatore ciò che c’è dietro i prodotti che vanno sulle tavole. Dal suino derivano alcune delle nostre eccellenze gastronomiche e con questo video vogliamo sia promuovere il nostro prodotto, sia informare su alcuni punti, dalla passione e lo sforzo degli allevatori al rispetto di tutte le norme vigenti. Troppo spesso il settore è attaccato da persone che conoscono poco la nostra realtà produttiva, “Alleva Modena” vuole far conoscere il nostro lavoro, di cui siamo orgogliosi».


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