Giuseppe Villani alla guida del consorzio San Daniele

Approvato anche il bilancio 2014 con un aumento delle vendite del 10% e delle esportazioni del 6%. Avviate alla produzione della Dop circa 2,5 milioni di cosce di suino fresche, +3,7% sull’anno precedente


Giuseppe Villani.

Giuseppe Villani, amministratore delegato della Villani Spa di Castelnuovo Rangone (Modena), è stato eletto dal consiglio di amministrazione, che si è riunito lo scorso 14 aprile, nuovo presidente del consorzio del Prosciutto di San Daniele e resterà in carica per i prossimi tre anni. Il cda è altresì composto da Stefano Fantinel e Alessio Prolongo vicepresidenti; Lorenzo Bagatto, Alberto Bellegotti, Sofia Kavcic, Nicola Levoni e Marco Pulici consiglieri rappresentanti dei produttori; Daniele Martelli consigliere rappresentante delle imprese di macellazione; Adriano Milani e Matteo Zolin consiglieri rappresentanti degli allevatori. Il consiglio era stato eletto trenta giorni prima nel corso dell’assemblea generale del consorzio che ha proceduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2015-2017 e ha approvato all’unanimità il bilancio chiuso al 31 dicembre 2014.

Bilancio 2014

Nel 2014 si attesta un aumento del 10% delle vendite del Prosciutto di San Daniele Dop. Segno che, nonostante la congiuntura economica non favorevole, la qualità continua a premiare, così come il rigore nei controlli e l’eccellenza di uno dei prodotti simbolo del made in Italy nel mondo.

«La conferma dell’apprezzamento del prosciutto di San Daniele da parte del mercato è motivo di grande orgoglio per il consorzio e rappresenta l’ulteriore dimostrazione della forza del prodotto sia sul territorio nazionale che all’estero – dichiara il neo presidente consortile Giuseppe Villani -. Questo consenso da parte del consumatore finale che continua a scegliere il nostro prodotto è espressione diretta del lavoro portato avanti dal consorzio e del costante impegno dei produttori, volti a garantire la qualità del prodotto capace di diventare il valore differenziante nel momento dell’acquisto».

Export

Le esportazioni nel 2014 hanno segnato un incremento del 6% rispetto al 2013. La quota export del prosciutto di San Daniele Dop, nel 2014, ha inciso per circa il 13% dei volumi di prodotto venduti. La quota export nei Paesi dell’Ue vale il 58% delle esportazioni (i principali mercati sono Francia, Germania, Svizzera, Belgio, Austria, Russia, Gran Bretagna), mentre crescono rispetto allo scorso anno i Paesi extra comunitari (Usa, Australia, Brasile, Giappone e Cina) che valgono circa il 42% del totale delle esportazioni. Nel 2014 sono state avviate alla produzione del Prosciutto di San Daniele Dop circa 2,5 milioni di cosce di suino fresche, anche in questo caso un dato in aumento del 3,7% rispetto alla produzione 2013. Pure il Prosciutto di San Daniele Dop affettato e certificato (la cui produzione è obbligatoriamente effettuata all’interno del distretto produttivo così come previsto dal disciplinare della Dop) nel 2014 ha proseguito la sua forte crescita avvenuta nell’ultimo biennio. Infatti la produzione di San Daniele Dop affettato in vaschetta ha registrato una crescita del +17,3% sul 2013, attestandosi a oltre 16.500.000 confezioni certificate, corrispondenti a oltre 308.000 prosciutti affettati. Il San Daniele Dop affettato in vaschetta rappresenta ormai il 12,4% del totale della produzione annua.

 

Consiglio di Amministrazione  del Consorzio Prosciutto di SanDaniele. Giuseppe Villani nuovo presidente.

Consiglio di Amministrazione del Consorzio Prosciutto di SanDaniele. Giuseppe Villani nuovo presidente.

 

 

LA FILIERA IN PILLOLE

4.100 allevatori in 10 regioni italiane

8,5 milioni di suini certificati

65 macelli

650 addetti

31 stabilimenti produttivi e 8 laboratori di affettamento

2,5 milioni di prosciutti prodotti

16,5 milioni di vaschette confezionate

330 milioni di euro il giro d’affari


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