Aprile 2015, redditività ai livelli massimi dal 2009

Motivo: i prezzi di mais e soia erano in discesa nei mesi utili all’ingrasso dei suini. Da dati Crefis



A guardare la redditività, i dati di aprile relativi alla suinicoltura sono positivi. L’indice Crefis segna un +5,5% rispetto a marzo, e addirittura un +19% rispetto ad aprile 2014. Non solo: dal Crefis segnalano che con il risultato di aprile la redditività della suinicoltura italiana, in termini assoluti, è al livello massimo da ottobre 2009.

Ma non è tutto oro quel che luccica. La buona performance degli allevamenti è basata dal lato dei costi (i prezzi di mais e soia erano in discesa nei mesi utili all’ingrasso dei suini) ma non da quello dei ricavi. “Il dato pur positivo della redditività – spiega il professor Gabriele Canali direttore del Crefis – non implica un buon momento dell’allevamento. Perché si basa sulle difficoltà, oltretutto temporanee, di altri mercati, e non sulla robustezza di domanda e prezzi dei prodotti: i suini da macello”.

Infatti il prezzo medio mensile di aprile dei suini pesanti da macello del circuito tutelato è stato pari a 1,327 euro/kg (Cun), ovvero in diminuzione dell’1,4% rispetto al mese precedente. Mercato al ribasso dunque, sottolineato dal dato tendenziale, che raffronta cioè i prezzi di oggi con quelli dello stesso mese dell’anno prima, che segna -8%.

S.B.

(in collaborazione con il Crefis)

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Maggiori dettagli sul numero 6.2015 della Rivista di Suinicoltura.

 


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